Che cosa attendere dal fotovoltaico nel 2015

Che cosa attendere dal fotovoltaico nel 2015Il 2015 sarà un anno delicato per il fotovoltaico a livello globale. Se da una parte ci sono i segnali di un rafforzamento del settore per i prossimi 12 mesi, dall’altra questa crescita può essere fragile.

Secondo gli analisti il 2014 è stato un anno cruciale per la crescita del fotovoltaico, trainata soprattutto dai mercati orientali. Lo scorso anno le politiche energetiche di Cina e Giappone, sempre più orientate verso le energie rinnovabili, hanno infatti fatto lievitare la domanda, anche se per i fornitori la situazione resta critica.

Dopo un 2014 di sostanziale consolidamento, con diversi fallimenti, fusioni e acquisizioni, “tutti i segnali portano a prevedere un rafforzamento della ripresa nel 2015, anche se questa rimane incredibilmente fragile”, commenta Ash Sharma, direttore del settore solare di IHS nel presentare le previsioni della società.

Deutsche Bank, invece, nel suo report sul solare appena pubblicato si aspetta “un rapporto bilanciato tra domanda e offerta, grazie alla forte domanda da Stati Uniti, Cina e altri mercati emergenti che compensa possibili indebolimenti di installato in Regno Unito e Giappone”.

Tra le restanti previsioni di IHS sullo sviluppo del mercato fotovoltaico nel 2015 figurano:

  1. La domanda globale solare fotovoltaico potrebbe crescere del 25%, merito anche delle riduzioni dei costi. Motivo per cui gli analisti di IHS ipotizzano che la domanda delle installazioni crescerà ad un tasso a due cifre dal 16 al 25 per cento con 53-57 gigawatt (GW) di impianti.
  2. Il solare fotovoltaico a concentrazione crescerà del 37%, con 250 MW di nuova potenza installata.
  3. Il fotovoltaico distribuito crescerà in Cina. Secondo IHS gli impianti del paese raggiungeranno i 4,7 GW nel 2015, con un incremento di quasi il 20 per cento dal 2014.
  4. Gli impianti fotovoltaici connessi alla rete e i sistemi di accumulo triplicheranno, raggiungendo quota 775 MW.
  5. Il Cile, la Giordania, le Filippine, il Sudafrica e l’Honduras saranno i nuovi mercati emergenti e raggiungeranno quota 1 GW di potenza installata.
  6. Le tecnologie monocristalline aumenteranno la loro quota di mercato. IHS prevede la quota della produzione di celle monocristalline globale aumenterà al 27 per cento nel 2015, rispetto al 24 per cento del 2014.
  7. I sistemi fino a 100 kilowatt rappresenteranno il 30 per cento delle installazioni globali. Il più grande mercato per tali impianti nel 2015 sarà il Giappone.
  8. Il mercato fotovoltaico su larga scala in Europa sarà dominato dalla Gran Bretagna con nuove installazioni per 1,4 GW.
  9. Il fatturato degli inverter di stringa trifase raggiungerà i 2,2 miliardi dollari.
  10. La California, nel 2015 sarà il leader mondiale del fotovoltaico. Qui il solare potrebbe fornire oltre il 10 per cento della produzione di energia annuale della California nel 2015. Questo livello di penetrazione spingerebbe lo Stato al di sopra di altri forti mercati, come la Germania e l’Italia.
Che cosa attendere dal fotovoltaico nel 2015
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  • Il fotovoltaico cresce nel mondo ma cresce in modo maggiore l’idroelettrico modulare pompaggio-ripompaggio per levare la variabilità al ft ed al vento.In questo modo possiamo portare le eccedenze nel phs hydro che ha un costo di 20 euro al MWh,il solare flottante cioe’ con stoccaggio immediato sui 50 euro a MWh ed il ft in media sui 70 euro a MWh che è sempre inferiore ai 100 euro a MWh del gas importato.State attenti che senza stoccaggi,vi date la zappa sui piedi perchè degli ignoranti in energia hanno chiesto di compensare i 30 GW di solare possibili con 30 GW di centrali gas e dato che il gas non lo vuole piu’ nessuno per costi alti,interviene a supporto lo Stato con incentivi tipo capacity payment gas o passaggio di centrali gas in inutili riserve per la variabilità del ft.Se vedete la posizione Assoelettrica-Eni è di bilanciare il solare con il gas che è inutile ma chi importa gas si batte per il gasdotto tap con contratti ship or pay di 30 anni.De Vincenti invece di fare l’arbitro e spingere gli stoccaggi ed il P2G è contrario e si batte per importare ancora piu’ gas con initili rigassificatori e TAP.Il solare tradotto in biometano darebbe da mangiare al SUD.Il gas importato darebbe la fame al SUD ed il TAP è il miglior affamatore ,altro che sviluppo.