Come mai la Cina può vendere a prezzi cosi bassi? La manodopera a basso costo non è il suo unico segreto.

Come mai la Cina puo vendere a prezzi cosi bassi La manodopera a basso costo non e il suo unico segreto 01Uno studio delle industrie fotovoltaiche negli Stati Uniti e nella Cina dimostra che il dominio della Cina nella produzione di pannelli solari non è basato esclusivamente sulla manodopera a basso costo e nel sostegno del governo, ma dalla produzione su larga scala e i conseguenti benefici della catena di approvvigionamento.

Nonostante questo fatto, dei noti ricercatori sostengono che un equilibrio potrebbe essere raggiunto attraverso le innovazioni future nella tecnologia cristallina delle celle solari, che hanno il potenziale di pareggiare i prezzi, migliorando l’accesso ai materiali e l’espansione su scala della produzione in tutte le regioni.

I ricercatori dell’US Department of National Renewable Energy Laboratory (NREL) e il Massachusetts Institute of Technology (MIT) hanno sviluppato un modello di costo dal basso verso l’alto onde esaminare le cause alla base per lo spostamento della base di produzione globale del fotovoltaico dagli Stati Uniti e dall’Europa alla Cina.

Per effettuare la loro analisi economica, hanno adottato il punto di vista di una società multi-nazionale che sta valutando la posizione per un impianto di produzione di pannelli fotovoltaici in Stati Uniti o in Cina. Hanno predetto la decisione finale dell’azienda esaminando un fattore chiamato Prezzo Minimo Sostenibile (MSP) per i pannelli solari in silicio monocristallino prodotti in ogni regione. L’MSP rappresenta il prezzo minimo al quale una società può vendere i suoi prodotti, fornendo un adeguato ritorno all’azienda.

Utilizzando dei dati sul settore validati dal primo semestre del 2012, hanno stimato un MSP di 1,19 dollari per watt per i pannelli solari prodotti negli Stati Uniti, rispetto a un MSP di 0,91 dollari per watt per i pannelli solari cinesi, il che rappresenta un vantaggio di prezzo del 23 per cento per i produttori con sede in Cina.

Ma quando hanno esaminato i fattori specifici del paese per questa differenza di prezzo, hanno scoperto che il vantaggio storico della Cina nella manodopera a basso costo è stato neutralizzato da altre influenze regionali, e che il motivo dominante del successo del paese asiatico è soprattutto la scala di produzione dei pannelli solari nella regione, permessa da un più facile accesso al capitale necessario per avviare l’attività in questione e un ambiente di business meno restrittivo e normativo.

Come mai la Cina puo vendere a prezzi cosi bassi La manodopera a basso costo non e il suo unico segreto

Lo studio mostra che la densità di produzione e il costo-beneficio di utilizzare fornitori locali danno un accesso ai produttori con sede in Cina sia a materiali sia a macchinari meno costosi. Questi vantaggi di volume e della catena di approvvigionamento forniscono una fabbrica di produzione di pannelli solari con sede in Cina con un significativo vantaggio MSP di ben 0,28 dollari per watt.

Al Goodrich, Senior Analyst di NREL e autore principale dello studio, ha dichiarato: “Questi vantaggi, che non sono autoctoni della Cina, potrebbero essere replicati dai produttori con sede in altri paesi se si riesce a raggiungere una scala di business comparabile”.

Ma per quanto riguarda l’energia solare, c’è un problema cosiddetto dell’uovo e della gallina: della domanda costante è necessaria per fornire ai produttori l’accesso al capitale necessario per raggiungere una produzione su larga scala, ma la produzione su larga scala è a sua volta necessaria per l’energia solare onde competere come fonte di energia senza sovvenzioni”.

Le future innovazioni dei pannelli solari al silicio, che potranno essere più rapidamente ed efficacemente realizzati attraverso uno sforzo collaborativo globale, avranno il potenziale di ridurre i rischi d’investimento chiave per i produttori. Ciò consentirebbe la produzione su scala equivalente nella maggior parte delle regioni, portando i vantaggi della produzione ad alto volume a tutti”.

Il Professor Tonio Buonassisi, professore associato al MIT e co-autore dello studio ha aggiunto: “Il Sacro Graal è un modulo fotovoltaico che produce più energia possibile per il suo prezzo; e ciò si può avere con l’alta efficienza, i minori costi dei materiali, la produzione celere e scalabile e infine un indiscutibile affidabilità. I moduli fotovoltaici che si possono acquistare oggi hanno alcuni di questi attributi, ma nessuno tutti insieme“.

E continua: “L’industria del vetro tra il 1880 e il 1950 ha subito innovazioni che hanno semplificato il processo a un processo integrato, in cui s’inserisce la materia prima in un’estremità e si ottiene il prodotto finito e completo all’altra”.

“Noi prevediamo un’evoluzione simile per la produzione dei pannelli fotovoltaici. Le innovazioni pratiche nel campo delle tecnologie fotovoltaiche accelereranno in futuro la convergenza di energia solare con le fonti energetiche tradizionali sia in termini di prezzo sia di volume“.

Quest’obiettivo comune, a vantaggio delle nazioni in tutto il mondo, è un’opportunità per la cooperazione internazionale che sfrutta i nostri punti di forza complementari” conclude il professor Buonassisi.

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