Come riciclare il fotovoltaico, ecco le regole da seguire

Come riciclare il fotovoltaico, ecco le regole da seguireI pannelli durano 20 anni ma, alla fine, cosa dobbiamo fare per gestire al meglio i pannelli smantellati? Da aprile è entrato in vigore il Decreto Legislativo 49/2014, che regola la gestione dei rifiuti derivanti dai moduli fotovoltaici da “rottamare”.

Erp Italia, filiale italiana di European Recycling Platform, sistema collettivo europeo per la gestione dei rifiuti tecnologici, ha stilato un vademecum per smaltire in maniera corretta i vecchi pannelli.

Prima regola: niente discariche o scorciatoie fai-da-te. Oltre a essere illegale, il conferimento in discarica o l’abbandono dei moduli fotovoltaici dismessi è uno spreco di risorse perché di questo rifiuto si possono recuperare oltre il 90% dei materiali semiconduttori e del vetro, nonché larga parte dei metalli. Dove portarli, quindi?

ERP rappresenta un’azienda che si occupa di questo tipo di riciclo, e quindi evidenzia le modalità per intraprendere correttamente tale azione: per i piccoli impianti fino a 10 kW, la normativa consente di conferire autonomamente i vecchi moduli fotovoltaici presso il più vicino centro di raccolta (“CdR”) oppure, laddove previsto, si può contattare la società che gestisce i rifiuti urbani del territorio per concordare il ritiro a domicilio. Al contrario, per gli impianti solari fotovoltaici con potenza installata superiore ai 10 kW, invece, vige la distinzione tra quelli immessi sul mercato prima e dopo il 12 aprile 2014.

Nel primo caso, se acquistiamo nuovi moduli, sarà il produttore a farsi carico del ritiro presso il luogo di disinstallazione. Senza l’acquisto dei nuovi moduli, invece, dobbiamo provvedere autonomamente rivolgendoci a operatori autorizzati alla gestione rifiuti. Per gli impianti immessi sul mercato dopo il 12 aprile scorso è sufficiente contattare il produttore affinché organizzi il ritiro.

Come prevede la normativa comunitaria sulla gestione dei rifiuti, ed in particolare in funzione dell’attuazione del principio della responsabilità estesa del produttore sui rifiuti prodotti lungo l’intero ciclo di vita del prodotto, essi sono a carico della suddetta categoria. Il compito dei produttori di questa particolare categoria di rifiuti, i cittadini, viene compiuto nella disinstallazione e, eventualmente, nel trasporto dei moduli fotovoltaici fino al CdR se l’azienda locale di gestione dei rifiuti non fornisce il servizio di ritiro a domicilio (per i grandi impianti vale la regola di contattare direttamente il produttore).

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