E’ stato raggiunto il tetto degli incentivi di 6,7 miliardi di euro.

E stato raggiunto il tetto degli incentivi di 6 miliardi di euroIl 6 giugno 2013, l’Autorità italiana per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) ha annunciato che il tetto complessivo di spesa annua di 6,7 miliardi di euro per gli incentivi spettanti gli impianti fotovoltaici in Italia è stato raggiunto.

Di conseguenza, l’ultima tariffa feed-in (FIT) su regolazione del Conto Energia V cesserà di applicarsi il 6 luglio 2013, cioè 30 giorni dalla comunicazione da parte dell’AEEG. Gli Impianti fotovoltaici che sono collegati alla rete, e avranno gia iniziato le operazioni prima del 6 luglio continueranno a beneficiare delle tariffe attualmente applicabili, a condizione che la relativa domanda è stata depositata presso il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) entro il 6 luglio. Le candidature pervenute dopo il 6 luglio saranno automaticamente respinte.

La scadenza del 6 luglio riguarda anche gli impianti fotovoltaici installati su terreni pubblici o edifici pubblici che, ai sensi dell’articolo 1, comma 425, del decreto legislativo numero 3584/2012 (il decreto di stabilità 2013), avevano diritto a una proroga per inserirsi sotto il Conto Energia IV.

 

Nonostante il tetto dei 6,7 miliardi di euro sia stato raggiunto, alcuni progetti fotovoltaici sono esenti dalla scadenza del 6 luglio e si tratta di:

  • Impianti fotovoltaici che sono inclusi nel primo o secondo registro del GSE nel Conto Energia V che continueranno a beneficiare delle tariffe del Conto Energia V e possono fare richiesta preso il GSE, anche dopo il termine del 6 luglio 2013, a condizione che inizieranno le operazioni entro un anno dalla pubblicazione del registro.
  • Estensioni speciali si applicano anche agli impianti fotovoltaici che si trovano in alcuni comuni nelle regioni di Emilia Romagna e Lombardia, che sono state colpite dai terremoti, il 20 e il 29 maggio 2012; in dettaglio:
  1. Gli impianti fotovoltaici su tetti che hanno iniziano le attività lavorative prima dei terremoti continueranno a beneficiare dell’attuale tariffa applicabile, anche se devono essere ricostruiti.
  2. Gli impianti fotovoltaici che sono stati autorizzati entro il 30 settembre 2012, ma non avevano iniziato a operare prima dei terremoti, continueranno a beneficiare delle tariffe fornite dall’IV° Conto Energia per il primo semestre 2012, a condizione di iniziare le operazioni entro il 31 dicembre 2013.
  3. Gli impianti fotovoltaici situati su terreni agricoli hanno diritto soltanto al prolungamento del punto (2) se i progetti sono stati autorizzati entro il 25 marzo 2012. Devono ancora essere conformi ai limiti stabiliti ai sensi dell’articolo 10, commi 4 e 5 del Decreto Legislativo Numero 28/2011.

Infine, vale la pena notare che la scadenza del 6 luglio non si applica agli impianti fotovoltaici che hanno fatto domanda per gli incentivi o da includere nei registri, ma sono state respinte in violazione di legge. In questi casi, in cui il richiedente vince il ricorso contro il GSE, tali impianti che beneficeranno delle tariffe e le tempistiche previste dal Regolamento come se fossero attivi al momento della domanda.

E’ stato raggiunto il tetto degli incentivi di 6,7 miliardi di euro.
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