Eclissi: Terna ci ripensa e riduce tempi e potenza del distacco

Eclissi Terna ci ripensa e riduce il distaccoEclissi di sole, marcia indietro di Terna che ha deciso di ridurre lo stop di 24 ore intimato agli impianti fotovoltaici e inspiegabilmente anche a quelli eolici. Ieri la società ha fatto sapere che la procedura non sarà applicata per tutta la giornata ma soltanto dalle 7 alle 14.

Quest’ultima prevede che Terna comunichi ai distributori la quantità complessiva di produzione da modulare insieme all’intervallo di tempo. Spiega: “Rispetto alla situazione attesa la scorsa settimana – in base alla quale si prevedeva la riduzione di circa 7.300 megawatt di impianti fotovoltaici e di circa 200 megawatt di impianti eolici, tutti connessi alla rete di MT gestita dai distributori, sulla base delle ultime previsioni meteo la potenza interessata dalla procedura scenderà a circa 4.400 megawatt complessivi”.

Inoltre, per garantire le condizioni di ulteriore sicurezza e stabilità della rete elettrica, verrà attuata per la prima volta in Italia l’innovativa procedura RIGEDI-GDPRO. Prevista dal Codice di Rete dopo essere stata consultata da tutti gli operatori e approvata dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e i servizi idrici, la procedura in questione consente di gestire in modo “programmato” il profilo di produzione di energia elettrica degli impianti fotovoltaici, per loro natura intermittenti e non programmabili.

Si tratta di una misura che, caso unico in Europa, consente ai quasi 10.000 impianti fotovoltaici italiani di contribuire, simultaneamente, alla gestione della sicurezza del sistema elettrico, coerentemente con l’evoluzione in atto verso un modello di smart grids che fa dell’Italia un paese all’avanguardia, anche grazie ad un quadro normativo-regolatorio che spinge in questa direzione.

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