Fotovoltaico: Impianto galleggiante su un bacino di acque reflue!

Fotovoltaico Impianto galleggiante su un bacino di acque reflue!Un nuovo tipo d’impianto fotovoltaico galleggiante che è previsto per il Sud Australia sarà installato su un bacino di trattamento delle acque reflue.

La società Geits ANZ ha proposto l’impresa e il direttore Felicia Whiting pensa che tale soluzione di proverà 50% più efficiente che un impianto solare montato a terra.

“E’ molto simile a un pannello solare tradizionale, con l’eccezione che è stato progettato per galleggiare sull’acqua” ci spiega la Whiting.

“La massa d’acqua ha un effetto di raffreddamento sui pannelli mentre noi abbiniamo anche un sistema di raffreddamento supplementare che utilizza la distesa d’acqua stessa per essere in grado di mantenere i pannelli a temperatura costante.

Quando ciò accade, si ottiene una maggiore durata dei pannelli fotovoltaici e si ottiene una maggiore efficienza”.

Nel progetto attuale, il direttore Whiting, sostiene che l’impianto solare galleggiante non sarà molto diverso da quello tradizionale.

“Il sistema è stato progettato con un tubo in HDP (polietilene ad alta densità) che garantisce la galleggiabilità e poi un ponte in acciaio strutturale dove sono seduti i pannelli solari”.

Ma la Whiting aggiunge che coprire le acque reflue da un impianto solare galleggiante comporta anche altri vantaggi.

Abbiamo segnato circa il 90% di prevenzione dell’evaporazione dell’acqua per la superficie che copriamo” afferma.

In un clima secco come quello del Sud Australia si salvano circa 2,5 metri di profondità di acqua dall’evaporazione, ogni anno”.

“E’ una prima mondiale riuscire a installare un sistema simile su un bacino di acque reflue” e d quello che dice la Whiting, il progetto sarà presto esteso lungo tutta la regione.

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