Impianto fotovoltaico produce energia anche in assenza del sole.

Impianto fotovoltaico produce energia anche in assenza del soleUn nuovo impianto solare in Nuova Arizona, USA, continua a produrre energia elettrica fino a sei ore dopo che il sole è calato.

A differenza di altri impianti elettrici a energia solare, il nuovo Solana Generating Station mantiene l’energia del sole al lavoro anche dopo il tramonto. La struttura a tre miglia quadrate vicino a Gila Bend, in Arizona, funziona a energia solare concentrata (CSP), la tecnologia solare che accumula anche l’energia termica del sole onde generare elettricità pulita e rinnovabile.

L’innovazione della Solana rappresenta un importante progresso tecnologico nella produzione di energia solare rispetto alla tecnologia fotovoltaica più comune, che necessita di luce solare diretta per produrre energia elettrica.

Questa tecnologia consente a Solana di produrre elettricità a pieno regime fino a sei ore dopo il tramonto, e cioè tra le prime ore della sera, quando la domanda dei clienti per energia elettrica arriva al suo picco.

Solana è una delle più grandi centrali elettriche del suo genere al mondo, con una capacità di 280 mega watt, abbastanza per fornire energia a 70.000 abitazioni in Arizona.

La tecnologia CSP produce energia elettrica attraverso la “raccolta” del calore del sole per creare vapore il che aziona delle turbine convenzionali. Il processo inizia con 2700 specchi parabolici, che seguono il sole per mettere a fuoco il suo calore su un tubo contenente un fluido termovettore. Questo fluido, un olio sintetico, può raggiungere una temperatura di 390 gradi Celsius. Il fluido termovettore scorre quindi verso delle caldaie a vapore, dove riscalda l’acqua per creare il vapore. Il vapore attiva due turbine da 140 mega watt che producono energia elettrica in modo molto simile a una centrale elettrica tradizionale.

Ciò che separa Solana da altri impianti di energia solare è la capacità di immagazzinare il calore del sole per la produzione elettrica di notte. Oltre a creare vapore, il fluido termovettore viene utilizzato per riscaldare sale fuso in serbatoi adiacenti alle caldaie a vapore. Il sistema di accumulo di energia termica comprende sei coppie di vasche calde e fredde con una capacità complessiva di 125.000 tonnellate di sale, e tale sale fuso viene mantenuto a una temperatura minima di 275 gradi Celsius. Quando il sole va giù, il fluido termovettore può essere riscaldato dal sale fuso onde poi riuscire a creare vapore.

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