La Sardegna punta agli Emirati Arabi per investimenti in vari settori tra cui il fotovoltaico.

La Sardegna punta agli Emirati Arabi per investimenti in vari settori tra cui il fotovoltaicoLa Sardegna sta cercando di attirare degli investitori stranieri per la sua area di zona franca, che è diventata un “hub” (un punto d’incontro) tra l’Unione europea, l’Asia e l’Africa, dal momento che l’isola mediterranea funziona come un ponte tra l’Europa, l’Africa e l’Asia, così afferma durante una sua intervista presso “Gulf News” il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci.

La zona franca aiuterà ad attirare nuovi investitori poiché da parte nostra abbiamo rivisto il nostro business, cosi come le leggi e le procedure d’investimento onde riuscire a rendere più facile per gli investitori stranieri ad attuare i propri progetti sull’isola, soprattutto nei settori del turismo, dell’immobiliare, dell’aerospaziale, nell’agricoltura e nell’energia rinnovabile“, sostiene con condizione Cappellacci.

Ha aggiunto che l’isola, che misura 23,813 chilometri quadrati e ha Cagliari come capitale, e una popolazione di circa 1,6 milioni, si sta ora trasformando in un sito di attrazione turistica.

 

Turismo

Le statistiche ufficiali hanno mostrato che il numero di turisti che e’ arrivato l’anno scorso in Sardegna è stato di 11 milioni e tale numero non potrà che aumentare in pochi anni a ben 20 milioni di persone a causa del senso di rinnovamento intrapreso della struttura economica dell’isola e le sue leggi che la supportano. “Il nostro PIL è di 36,5 miliardi di euro, il 10 per cento dei quali proviene dal turismo. Questo numero raddoppierà nei prossimi anni specie se si considerano i nuovi investimenti in un’ampia area di settori“, ha asserito Cappellacci.

Egli ha anche sottolineato che la visita della sua squadra negli Emirati Arabi Uniti e i colloqui che hanno avuto sia con i funzionari del governo degli Emirati Arabi sia alla Camera di Commercio e Industria di Abu Dhabi sono avvenuti nel contesto di orientare gli uomini d’affari e i funzionari di questo Paese circa le opportunità d’investimento in Sardegna.

“Abbiamo avuto colloqui con i funzionari circa le opportunità nel turismo, nel settore immobiliare, nelle energie rinnovabili, e nelle industrie aerospaziali dal momento che la Sardegna ha il più grande telescopio d’Europa e vicine industrie aerospaziali il che potrebbero essere d’interesse per gli Emirati Arabi Uniti“, ha continuato Cappellacci.

Siamo anche in cerca d’investimenti per trasformare la nostra isola in una zona col turismo sostenibile, attraverso l’uso diretto e indiretto di progetti di energia rinnovabile e di tecnologie affini“, ha ripetuto, sottolineando “che tutto questo deve ovviamente tenere conto delle caratteristiche specifiche della nostra isola”.

Cappellacci ha pure ribadito che la regione aveva creato un piano d’azione ambientale sulla base di un’analisi dello stato attuale dell’ambiente. “Cerchiamo di investire in nuovi impianti fotovoltaici e parchi eolici e questa visita negli Emirati Arabi Uniti è un’esplorazione di ciò che sarebbe d’interesse anche per loro in questo senso. Stiamo tenendo una conferenza internazionale a novembre 2013 per gli importanti investitori stranieri che hanno grandi potenzialità e interesse nella nostra isola”, ha detto il presidente della regione.

Egli ha aggiunto che la giunta della Sardegna ha sovvenzionato i biglietti aerei da Roma e Milano per l’isola investendo 57 milioni di euro onde rendere ragionevoli i prezzi dei biglietti per i viaggiatori e i passeggeri.

“Abbiamo sovvenzionato i biglietti aerei dalla penisola italiana alla Sardegna. Attualmente i prezzi dei biglietti ammontano in media a 400 euro. Tuttavia, a partire da questo mese di ottobre, il prezzo sarà di 150 euro per i mesi di giugno, luglio e agosto, che sono l’alta stagione, mentre negli altri mesi il prezzo sarà di 50 euro“, gli ha informati compiaciuto Cappellacci.

Secondo le stime dei funzionari dell’Unione Italiana del Turismo, si prevede un aumento del 5-7 per cento nel numero di turisti provenienti dagli Emirati Arabi Uniti per il 2013. I turisti arabi in generale costituiscono circa il 18 per cento del numero complessivo dei turisti, e questo è previsto di aumentare ulteriormente nei prossimi anni.

 

Energia

Cappellacci ha sottolineato che lo sviluppo dell’energia eolica in Sardegna è molto recente, così come le altre fonti di energia rinnovabile, fatta eccezione per l’energia idroelettrica. “La Sardegna può essere considerata un’isola molto favorita per lo sviluppo dell’energia eolica ma anche quella fotovoltaica, e ha un potenziale immenso“, ha affermato Cappellacci.

 

Aviazione e agricoltura

Egli ha pure ricordato che il 50 per cento del numero di voli privati per l’UE è dai paesi del CCG, cioè dai Paesi che fanno parte del Consiglio di Cooperazione degli Stati del Golfo Persico.

Infine l’ultimo settore che può essere d’interesse per gli Emirati Arabi Uniti è l’agricoltura giacche i pascoli naturali in Sardegna coprono più della metà della sua superficie, mentre a 4,5 milioni ammonta la popolazione tra pecore e capre.